domenica 24 aprile 2011

ANDIAMO CON ORDINE...

Ebbene sì, son giunta a Buenos Aires da quasi un mese...un mese intensissimo.
Un mese che a me pare una vita.
Non so davvero spiegarmi come in appena 20 giorni possano succedere così tante cose...in Italia non mi era mai capitato!
Negli ultimi mesi passati in Patria ho avuto modo di riflettere approfonditamente sulla mia esistenza e sono giunta alla conclusione che in (quasi) 29 anni di vita non ho mai fatto una scelta consapevole. Non ho mai realmente saputo chi fossi. 
Così ho deciso di ripartire da zero: dimettermi dall'impiego sicuro che avevo, vendere qualsiasi cosa mi legasse in maniera irreparabile alla mia terra natale e partire.
Partire...è un po' come morire...ma anche rinascere!
Sto cercando di rinascere dalle macerie della mia vita passata. Una vita che non rinnego, beninteso. Semplicemente la vivevo per il semplice fatto di respirare (Neruda docet) anche se non me ne accorgevo ed anzi ero convinta di avere tutto ben sotto controllo. La vita viveva me, non ero io a vivere la vita!
Ho deciso di ripartire dalle cose che non avevo mai avuto il coraggio di fare...come, nell'ordine, un corso di fotografia, vivere nel continente che amo di più, provare a cavarmela da sola lontano da tutti e da tutti!
Ed eccomi qui sotto un cielo di un blu che più blu non si può...
La vita del migrante non è facile. Soprattutto se parti senza alcuna certezza come nel mio caso...ma l'Argentina è un paese generoso...e il cielo è sempre più blu!!!


Questo è l'antefatto. 
Da domani, lavoro permettendo, comincerò a raccontarvi cosa un emigrante ha da fa' pe' campa'...così cominciate a farvi 4 risate immaginandomi in certe situazioni...☯

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